La Compagnia Teatrale
"La bottega del sorriso" è nata nel maggio del 1996 per merito di un gruppo di giovani amici della vallata del Vomano, in provincia di Teramo. Le esperienze maturate in altre compagnie e la volontà di realizzare qualcosa di personale hanno spinto i promotori ad aggregarsi per fare teatro. Da subito lo spirito dell'iniziativa è stato condensato in un motto "divertirsi per divertire". La scelta del teatro è stata un'esigenza che derivava dalla passione per quest'arte che è la più consona a rappresentare gioie e dolori, passioni ed amori, in modo diretto e spettacolare. Quale mezzo espressivo, almeno all'inizio, si è puntato sul dialetto sia per l'immediatezza sia per la convinzione sia la nostra "lingua" è piena di sottigliezze e particolarità che l'italiano ufficiale non possiede. 
   
Prima stagione 1996 e primo allestimento "Li solde o l'amore?" di Tonino Ranalli. Una rielaborazione in dialetto de "L'avaro" di Moliere con ambientazione negli anni sessanta in un paesino della provincia teramana. La celebre storia del vecchio avaro che passa sopra i sentimenti per amore dei soldi ha un buon successo di pubblico. Il 17 luglio 1996 a Castelbasso ha inizio l'avventura della Bottega. Memorabile l'interpretazione di Sabatino da parte di Antonio Capuani. La commedia è replicata per quindici volte durante l'anno, ma ha una durata lunga fino al 1998 per un totale di 31 repliche. 

   
Il 1997 è l'anno di "Grazie a Die stà tutte bune" di Tonino Ranalli e Franco Roberto. Un'ambientazione insolita per una commedia dialettale; infatti, la vicenda si svolge tutta in una sala consigliare di un piccolo comune. La storia, molto originale, è quella di un sindaco che ha un piccolo problema: inaugurare un cimitero. Quale migliore occasione se non l'imminenza di nuove elezioni? Dopo dura lotta all'interno del consiglio, in un vortice di comiche situazioni, si scopre, che purtroppo (?) in paese stanno tutti bene. Il finale, commovente, smentisce un poco il nome che la compagnia si è data, ma il riscontro di pubblico è molto buono. Viene replicata per 21 volte e dappertutto è accolta molto bene. Da ricordare tra i personaggi, Tonino Ranalli nel ruolo del sindaco, Enzo D'Angelo un particolare segretario, Antonio Capuani un usciere irresistibile, Paola Varani la moglie, Betty Gianforte la francesina.

   
Nel 1998 si porta in scena "La furtune e " di Tonino Ranalli. La storia è piuttosto semplice: una coppia di disgraziati come ce ne sono tanti, con il marito alla disperata ricerca di un lavoro. In una bella giornata la fortuna bussa due volte alle porte della famiglia, sotto forma di vincita al totocalcio e di lavoro. Purtroppo però la fortuna è di chi se la sa meritare e Argentina e Mincenze non sono proprio i soggetti adatti.  Contornati da diversi personaggi esilaranti, la commedia si snoda sul filo della comicità leggera. Tra gli interpreti, oltre alla protagonista, Laura Vignaiuolo, ricordiamo le performances di Enzo D'Angelo nel ruolo di Felice e soprattutto Nicola Rapone nell'indimenticabile Sabbetta.

     Nel 1999 "La bottega del sorriso" fa il salto di qualità per merito soprattutto di una persona, un regista esterno al gruppo, con un'esperienza cinquantennale nel teatro, Franco Villani. La commedia messa in scena si chiama "Quanta guaje fa la guerre!" di Tonino Ranalli. E' la storia di un amore contrastato tra due giovani nell'imminenza dello scoppio della seconda guerra mondiale. Giocata tutta su un piano di leggera comicità, ma con alcuni momenti di tenerezza, la commedia ha un successo così forte da essere replicata per ben 46 volte nell'arco di tre anni. Tra le date da ricordare vi è certamente il 9.9.99, una serata al comunale dell'Aquila per celebrare i venticinque anni della compagnia amica "Il gruppo" di Franco Villani e la serata al Comunale di Teramo, con il tutto esaurito, per raccogliere fondi a favore dell'associazione "Dimensione Volontario" di Roseto. La vittoria sia per la critica che per il pubblico alla rassegna regionale di Basciano. Per la prima volta la compagnia viene invitata al Teatro Marrucino di Chieti per la rassegna certamente più importante della regione. Onorevole piazzamento e soprattutto premio speciale come attrice protagonista per Sandra Di Marcantonio, indimenticabile Cicchina. Ricordiamo anche il falegname Tonino Ranalli e il prete, un pirotecnico Enzo D'Angelo.

       E siamo al 2000. Possiamo, senza alcun'ombra di dubbio, affermare che è stata un'annata d'oro per "La bottega del sorriso". La commedia portata in scena, "Na femmine chi li baffe" di Tonino Ranalli, è stata da subito accolta con entusiasmo in tutte le piazze dove è stata portata. La storia, semplice, ma costruita sul filo della comicità e piena di trovate spassose, narra la vicenda di un'apertura di testamento in una famiglia "bene" negli anni venti. 65 le repliche fino ad oggi con alcune perle da incorniciare. Il primo posto alla rassegna di Collecorvino, le serate con pienoni esaltanti al Teatro Comunale di Teramo e al Circus di Pescara, la prima uscita fuori regione con la rappresentazione a Cupra Marittima. E soprattutto le migliaia di persone che hanno seguito la compagnia in ogni angolo, ovunque si recitasse. Ad ottobre, infine, la consacrazione, con la vittoria alla Rassegna Nazionale di Chieti. Una vittoria schiacciante nel risultato, ancora più esaltante per la particolarità che a votare è stato il pubblico. A completare il risultato il premio come miglior attore protagonista ad Enzo D'Angelo, un personaggio, Benito, il suo destinato a diventare un simbolo per il teatro dialettale abruzzese. Ricordiamo anche il nuovo arrivo, Paolo Berardinelli, e Laura Vignaiuolo nella coppia di servitori, Betty Gianforte, cattiva come non mai e vera "femmine chi li baffe". L'anno successivo, il 2001, ha visto la compagnia varcare l'oceano per approdare con "Na femmine chi li baffe" in Canada. Indimenticabile esperienza con rappresentazioni a Toronto ed Hamilton in mezzo ai nostri emigranti che hanno potuto riassaporare il profumo della loro terra. 

    
Nuova commedia nel 2001
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"48, Lu morte chi parle" di Tonino Ranalli. Una nuova ambientazione, siamo negli anni cinquanta in una sartoria gestita da tre fratelli. Il più giovane nutre sogni di grandezza e costringe gli altri due ad inventarsi di tutto per soddisfare il proprio bisogno di denaro. La comparsa in scena di una coppia in perenne litigio e di un'altra in fase di separazione crea una situazione di imbarazzo totale. L'intervento di forze soprannaturali complicherà in modo pericolosissimo la vicenda, prima della conclusione a sorpresa. 40 repliche e successo strepitoso per Enzo D'Angelo, Laura Vignaiuolo e Nicola Rapone, fratelli e mattatori in scena.

    
  2002 La bottega sposta la sede a BASCIANO dove viene accolta a braccia aperte. Qui  nasce il  nuovo allestimento originale, "Na vodde …là l'Americhe" di Enzo D'Angelo. E' una storia con ambientazione non convenzionale. Siamo infatti in America, a Chicago, negli anni trenta in pieno proibizionismo, in una famiglia abruzzese. I nostri conterranei prosperano smerciando una bevanda particolare, tipicamente abruzzese, il centerbe, non considerando che si trovano proprio nel regno di cosa nostra. Riusciranno i nostri eroi a restare indenni? Il successo della commedia e della Compagnia si può riepilogare con questi dati: di nuovo primi, vincitori del Guerriero di Capestrano come migliore compagnia a Chieti, migliore scenografia e premio come miglior attore ad Enzo D'Angelo. Ben 56 repliche in tutto l'Abruzzo. Ricordiamo oltre a Enzo D'Angelo, artefice di una "performance" teatrale eccezionale con una doppia parte, Tonino Ranalli esilarante garzone e Sandro Paolini, "morto" vivissimo.

     Il lavoro messo in scena nel 2003 è "L'amore cecate" di Tonino Ranalli. Due atti calati in un'atmosfera di altri tempi con personaggi antichi e situazioni da favola. Da favola nel senso letterale della parola perché si parla di amori e magie, equivoci e filtri. Un esempio di commedia dialettale in costume per una vicenda comica e romantica, con un finale a sopresa. 36 le repliche fino ad ora e la conquista del prestigioso "Achille a cavallo" per il miglior lavoro teatrale nella IX Rassegna di Teatro Dialettale a Chieti. Nuova rassegna a Lanciano a carattere nazionale e conquista del premio per il miglior caratterista con Nicola Rapone e migliore scenografia con Enzo D'Angelo. Alla 3° rassegna nazionale di teatro amatoriale a L'Aquila conquistati 3 nomination: 1 miglior attrice (Laura Vignaiuolo) 1 miglior scenografia, 1 miglior messa in scena.    

    
La  commedia del 2004 si intitola "Nisciune è sante, nisciune è diavule" di Enzo D'Angelo e Tonino Ranalli. La storia si svolge a metà del diciannovesimo secolo, in un piccolo e apparentemente tranquillo convento adiacente ad una chiesetta di campagna. Le suore ed il sacerdote che vi soggiornano accolgono i bambini che vengono abbandonati presso di loro attraverso "la ruota", e fanno del loro meglio per tirarli su in un periodo segnato dalla fame e dal brigantaggio. Una notte però, tutto questo piccolo mondo viene sconvolto dall' abbandono di un neonato e dall' arrivo dei briganti. Tutto ciò sembrerebbe normale se non fosse per il coinvolgimento di persone insospettabili ed uno strano intreccio tra le due vicende. 
Gli equivoci e le situazioni comiche sono davvero tante, ma l' epilogo inaspettato potrebbe anche farci pensare…40 repliche e alla  prima rassegna di teatro dialettale "Città di Pineto" la bottega risulta la compagnia più votata dal pubblico e vince  il 1° premio come miglior compagnia. Il 25 Aprile alla 2°rassegna  nazionale di teatro amatoriale a Lanciano arrivano altri  riconoscimenti: Miglior attore non protagonista a Enzo D'Angelo, miglior attore protagonista  e maschera d'argento a Paolo Berardinelli, e un riconoscimento come attrice promettente ad Alessia Berardinelli
15 maggio. Alla 4°rassegna nazionale di teatro amatoriale a L'Aquila la bottega vince il premio Serafino Aquilano come  "miglior messa in scena". Ad avvalorare questo premio arrivano 5 nomination : 2 come miglior attore (Enzo D'Angelo e Paolo Berardinelli), 1 come miglior attrice, 1 come miglior scenografia, 1 come gradimento del pubblico.     
                    
    P
er il 2005 torna  a grande richiesta "Na femmine chi li baffe" e il nuovo lavoro sarà proprio il seguito di questa vicenda. Sono passati cinque anni dalle vicende narrate in "Na Femmine chi li baffe" e molte cose sono accadute. Siamo sempre nella stessa casa e i personaggi che la popolano, con alcune aggiunte sono gli stessi, ma la loro condizione, per diversi anche quella fisica, appare molto cambiata. Per una strana circostanza gli eventi della serata qui raccontata, ricordano quella di cinque anni prima e, come se il tempo si fosse fermato, durante la notte accadono cose inenarrabili... nel senso che sono tutte da vedere... e da ridere. Costruita sulla falsariga di "Na femmine chi li baffe", ma dotata di una sua autonomia in modo che possa essere gustata anche da chi non conosce il precedente, "Cuscì si vede poche, quasce pi ninte!" è una commedia ricca di equivoci e di colpi di scena con un finale a sorpresa. 11° rassegna di teatro dialettale  al teatro Marrucino  di Chieti ed è subito un successo. Primo posto come miglior compagnia e l'assegnazione dell'Achille a cavallo, contornato dalla miglior regia assegnata a Franco Villani e la miglior attrice non protagonista. Alla seconda rassegna "Città di Pineto" confermato il premio vinto alla prima edizione : miglior compagnia votata dal pubblico degli abbonati e inoltre miglior interpretazione. 23 aprile alla 3° rassegna nazionale di teatro amatoriale a Lanciano arriva la "Maschera d'oro" quale miglior compagnia con la commedia "Na femmine chi li baffe.

    2006 - Dopo la  tourneè in Canada tra Toronto e Quebec city ( 21 aprile - 1 maggio ) con due serate a Toronto e grandioso successo con "Nisciune è sante, nisciune è diavule" va in scena la nuova commedia Cirte cose nin finisce mai  di Enzo D'Angelo,Tonino Ranalli! Siamo negli anni ’50.Due nobili famiglie decadute, i Rimbaldo di Caprabella e i Magnano di Piumato, divise da un odio vecchio ormai di secoli, si ritrovano stranamente in una vecchia magione abbandonata. Il motivo oscuro ad entrambi, li porta a dover condividere qualche ora sotto lo stesso tetto e l’incontro inaspettato è il preludio a strani accadimenti. D’un tratto vivono e rivivono storie d’amore sbocciate da poco, altre ormai vecchie di anni o addirittura di ….secoli!E proprio la casa, signorile, ma ormai in disfacimento sembra essere la sola testimone di vecchie storie, di maledizionie disgrazie. O no? Qualcun’altro si aggira per le stanze polverose… e soprattutto ci si rende conto che qualunque sia l’epoca, qualunque sia la persona coinvolta “Cirte cose nin finisce mai“. Genere nuovo di commedia che ha lasciato all’inizio perplessità e pareri contrastanti, ma alla fine la bottega è riuscita a stupire di nuovo e meritarsi i riconoscimenti assegnatagli. Con questa commedia a Gennaio 2007 la bottega del sorriso raccoglie 5000,00 euro destinati in beneficenza per l’Africa. Così una delegazione della compagnia teatrale formata da Enzo D'Angelo, Betty Gianforte, Nicola Rapone e altri quattro amici sono partiti il 19 febbraio per l’africa per fare beneficenza direttamente sul posto. L’intero incasso è stato devoluto ad un villaggio (Pala) di circa 4.000 abitanti, situato nel territorio comunale di Bobo-Dioulasso in Burkina Faso. Le risorse economiche sono state impiegate per l’acquisto di mucche per il lavoro nei campi, per il ripristino di un pozzo per l’acqua potabile e per un contributo alla locale compagnia teatrale con la quale si è instaurato un vero e proprio scambio culturale con una rassegna sul posto volta ad evidenziare, in maniera teatrale, i malesseri dei bambini africani e quelli dei bambini europei. Qui gli attori della bottega hanno recitano un copione in francese dal titolo “les enfantes d’europe”. Tornati in Italia arrivano i premi delle rassegne…A Silvi, a Pineto , a Lanciano e l’Aquila , così Paolo Berardinelli vince all’Aquila come miglior attore protagonista ,oltre alle nomination. A Lanciano ci premia il pubblico e miglior caratterista a Enzo D’Angelo,mentre a Pineto oltre al pubblico ci vota la giuria come miglior compagnia, scenografia,regia e attore caratterista a Sandro Paolini.

    2007 - Dodicesimo anno, dodicesimo allestimento …..non è facile!! Scritta e diretta da Enzo D’Angelo e Tonino Ranalli con un titolo insolito “NA BANDA …SBANDATE !”Una banda musicale, un pittore, un quasi poeta... La storia che  “La bottega del sorriso” vi racconta quest’anno sembra piena di artisti. Artisti? Ma quanto mai! Vi accorgerete presto che i musicisti non sanno suonare, il pittore non sa dipingere e così via. E allora? Allora fatevi trasportare agli inizi del secolo, in una casa signorile. Alfredo e Gisella sono fratello e sorella, ricchissimi e un anzianotti, che per una strana clausola non possono sposarsi. Eppure entrambi sono attirati dall’altro sesso... Quì si inserisce Oscar, un pittore di dubbie orgini francesi, che con l’aiuto, o meglio con l’intralcio, di una stranissima banda musicale tenta... Basta così. Gli avvenimenti che si susseguono sono così tanti che è impossibile solo da raccontare. Preparatevi ad una commedia ricca di divertimento, di equivoci e di ... musica! Ma attenzione, la banda... si sbanda...

    2008 - E siamo al tredicesimo anno. Dovrebbe portare sfortuna e invece la commedia presentata in questa stagione risulta tra i successi più grandiosi della compagnia. “Amore e miserie” scritta e diretta da Tonino Ranalli è la storia di una famiglia, allargata, anzi di due famiglie che disgraziatamente sono costrette a convivere.  Il tutto si svolge nel breve arco di una giornata, da quando Regulucce, un tipico “ruffiano” come esistevano ancora negli scorsi anni, si presenta con  una proposta di matrimonio per la giovanissima Rosanna. Lo zio della ragazza, Camillo, approfitta subito della presenza dell’esperto per tentare di trovare moglie al figlio Giannino, piuttosto attempato e con un grosso problema psicologico. A questo punto si scatena l’avidità della mamma di Rosanna, Lucia, che poco contrastata dallo svanito marito Peppino, cerca di impressionare favorevolmente il futuro genero. Da questo momento in poi gli equivoci si scatenato furibondi, complici un’assistente sociale molto rigida, una coppia di carabinieri bene assortita, una mendicante, una ex prostituta e tante situazioni particolari. Il crescendo che si viene a creare è concluso dal personaggio da cui meno ce lo saremmo aspettato… come nelle storie che si rispettano! Il tutto tra canzoni, risate e perché no? Momenti di riflessione. Da ricordare soprattutto Laura Vignaiuolo che porta in scena una Lucia “spaventosa”, e poi Nicola Rapone, che con ineguagliata bravura, copre due personaggi. Commedia premiatissima a Chieti, Silvi, Pescara, Lanciano, Pineto.

 

2009 - Una nuova avventura e questa volta con un argomento “serio”. Con “Ninte è quelle chi sembre” di Tonino Ranalli ed Enzo D’Angelo, la compagnia porta in scena la “storia”, quella vera della nostra nazione, seppur in una prospettiva locale ed una tema scottante. La diversità, anzi la ricchezza della diversità. E per raccontare questo tema, attualissimo, si è tornati indietro negli anni, fino ad uno dei periodi più bui della nostra patria. Un periodo in cui le libertà erano limitate e chiunque avesse qualche disuguaglianza era guardato con sospetto. Parliamo dell’Italia agli inizi degli anni quaranta, poco prima della guerra, quando alcuni combattevano per la libertà, ma soprattutto contro la stupidità. La storia narra di una ragazza, figlia di deportati ebrei di origine abruzzese che viene in possesso del diario della madre e comincia un viaggio negli ultimi giorni dei suoi genitori. E si racconta, nel consueto linguaggio della “Bottega” e cioè tra risate, equivoci e qualche riflessione, come e perché oggi viviamo in un paese libero. Ricordiamo solo uno splendido “matto” come Nicola Rapone, pluripremiato, un fascista sui generis come Paolo Berardinelli e poi segnaliamo l’esordio di Marco Lucidi Pressanti, ufficiale nazista spaventosamente vero.

 

2010 - Per la quindicesima commedia la “Bottega” ha deciso di tornare alla comicità più schietta, lasciando da parte messaggi e morale, e ha scelto di prendere in giro… gli attori. “Duvà stà lu cunije?” di Tonino Ranalli ed Enzo D’Angelo, questo il titolo della commedia. Il teatro è un continuo gioco tra finzione e realtà, con gli attori che fingono e gli spettatori che accettano di essere ingannati. Ma pensate che gli attori, nella realtà, siano sempre capaci di fingere? O lo facciano solo in scena? In una commedia da contenuti e toni volutamente farseschi, quest’anno porta in scena una storia che ha per protagonista una famiglia di attori. Le difficoltà economiche, di relazione con gli altri e di amor proprio portano questi artisti a fingersi quello che non sono. Ma lontani da un palcoscenico, senza un copione.. tutto è difficilissimo. Specialmente se gli ignari comprimari sono molto… molto particolari. Segnaliamo tra i protagonisti una “rozza” Sandra Di Marcantonio che spicca tra quadri e oggetti finti.

 

2011 - Dalla fantasia di Tonino Ranalli ed Enzo D'Angelo nasce l'ultimo lavoro della Bottega. Che bella Famije!...

La famiglia è una cosa bellissima. Sempre... o quasi.

Può anche succedere che qualcuno non ce l'abbia oppure che non si vada d'accordo e allora sono guai!

Nella nostra storia, ambientata nei primi anni del secolo scorso, in una famiglia di piccola nobiltà, Gilberto, Settimio e Ottavio sono tre fratelli che si incontrano per festeggiare il compleanno del maggiore. Potrebbe essere una bella occasione per una rimpatriata familiare, ma le ambizioni delle mogli, il carattere completamente diverso dei tre e vecchie storie che tornano a galla, portano la vicenda ad una conclusione imprevista. E ne succederanno di tutti i colori!

L'importante, alla fine, è poter dire "E' na bella famije!".

 

2012 - Prendiamoci un caffè” è una frase comune, molto comune in Italia. Fa pensare subito ad un gesto di amicizia, ad un momento conviviale, comunque a qualcosa di piacevole. Ecco, “Pijemice nu cafè”, la nuova commedia di Tonino Ranalli ed Enzo D’Angelo, che La bottega del sorriso porta in scena quest’anno, ha l’ambizione di essere ancora un volta “qualcosa di piacevole”.

Qui ritroverete tutti gli ingredienti che la compagnia ha distribuito a piene mani negli anni passati, personaggi particolari, una storia originale, colpi di scena e naturalmente tante, ma tante risate.

Con “Pijemice nu cafè” la compagnia vuole invitare il pubblico ad entrare in una nuova casa per conoscere i personaggi che la popolano ed a condividere le vicende di una famiglia singolare. Siamo negli anni ’70, la famiglia Cancella torna dal funerale di una vecchia zia e nel breve spazio di due giorni la sfortuna sembra accanirsi contro di essa. Gli avvenimenti, gli equivoci e le vicissitudini negative sono così tante che il finale può essere solo… Una galleria di personaggi caratteristici, interpretati dai soliti volti noti, vi condurrano sempre sul filo del divertimento, anche a  riflettere sulla vita.

             E poi… e poi continua, speriamo per tanto tempo ancora.

Premi e Riconoscimenti



1996 Costituzione della Associazione Culturale "La bottega del sorriso" con sede a Castelnuovo Vomano (TE)
"
LI SOLDE O L'AMORE" di Tonino Ranalli.



1997 "GRAZIE A DIE STA' TUTTE BUNE" di Franco Roberto e Tonino Ranalli.



1998 "LA FURTUNE VA E VE" di Tonino Ranalli.



1999 "QUANTA GUAJE FA LA GUERRE" di Tonino Ranalli.
1° Premio alla rassegna regionale di Collecorvino (PE)
1° Premio della giuria e 1° Premio del pubblico, Maschere d'Oro e d'Argento alla rassegna regionale di Basciano (TE)
2° Posto alla rassegna interregionale di Teatro Dialettale del Teatro Marrucino di Chieti
Menzione speciale quale miglior attrice alla rassegna di Chieti per Sandra Di Marcantonio.



2000 "NA FEMMINE CHI LI BAFFE" di Tonino Ranalli.
1° Premio "Guerriero di Capestrano" alla rassegna interregionale di Teatro Dialettale del Marrucino di Chieti.
Premio quale miglior attore caratterista alla rassegna di Chieti per Enzo D'Angelo.



2001 "48, LU MORTE CHI PARLE" di Tonino Ranalli
Fuori concorso. Tourné  teatrale in Canada.



2002 "NA VODDE … LA' L'AMERICHE" di Enzo D'Angelo
1° Premio "Guerriero di Capestrano" alla rassegna interregionale di Teatro Dialettale del Marrucino di Chieti
Premio per la miglior scenografia alla rassegna di Chieti a Enzo D'Angelo
Premio quale miglior attore protagonista alla rassegna di Chieti per Enzo D'Angelo
Premio per la miglior regia a Franco Villani e miglior attore a Enzo D'Angelo alla rassegna regionale di Nereto (TE) 
Premio quale miglior attore alla rassegna di teatro dialettale di Montesilvano (PE) per Enzo D'Angelo.



2003 "L'AMORE CECATE" di Tonino Ranalli
Premio come miglior gruppo alla rassegna regionale città di Nocciano - PE
Premio "Achille a cavallo" per il miglior allestimento teatrale alla rassegna interregionale di Teatro Dialettale del Marrucino di Chieti.
Premio quale miglior attore caratterista alla rassegna nazionale di Teatro Dialettale di Lanciano per Nicola Rapone
Premio per la miglior scenografia alla rassegna di Lanciano a Enzo D'Angelo. Inoltre conquistati tre nomination alla 3°rassegna nazionale di teatro amatoriale a L'Aquila
1 miglior attrice, 1 miglior scenografia , 1 miglior messa in scena.


2004 "NISCIUNE E' SANTE, NISCIUNE E' DIAVULE" di Enzo D'Angelo e Tonino Ranalli .              
Premio come la  compagnia  più votata dal pubblico alla 1°rassegna  di " Città di Pineto" . Premio come miglior compagnia  alla 1°rassegna di "Città di Pineto"  Miglior attore non protagonista a Enzo D'Angelo alla 2° rassegna nazionale di Lanciano. Miglior attore protagonista e maschera d'argento a Paolo Berardinelli alla 2°rassegna  di teatro a  Lanciano. Riconoscimento ad Alessia Berardinelli come attrice promettente alla rassegna di Lanciano       Premio come " miglior messa in scena " alla rassegna nazionale di teatro amatoriale a L'Aquila   Inoltre conquistati  2 nomination come miglior attore a Paolo Berardinelli e Enzo D’Angelo, 1 come miglior attrice, 1 come miglior scenografia  e una come gradimento del pubblico

2005 "CUSCI' SI VEDE POCHE , QUASCE PI NINTE
2° posto alla  1°rassegna di teatro a Civitella del Tronto con "Na Femmine chi li baffe"      e Miglior attore  a Enzo D'Angelo.
Premio "Achille a cavallo" per il miglior allestimento teatrale alla 11° rassegna interregionale di teatro dialettale al teatro Marrucino di Chieti. Inoltre Miglior regia assegnata a Franco Villani e Miglior attrice non protagonista.
2° Rassegna "Città di Pineto" premio come miglior compagnia votata dal pubblico e miglior interpretazione.
3° Rassegna nazionale città di Lanciano vinta "La maschera d'oro" come miglior compagnia con la commedia "Na femmine chi li baffe"


2006     “CIRTE COSE NIN FINISCE MAI”
Alla 1° rassegna di Silvi premio Kursal nomination come miglior gruppo,miglior regia,miglior attore a Paolo Berardinelli, e vinta la miglior scenografia a Enzo D’Angelo.
A Pineto miglior gruppo votato dalla giuria, miglior gruppo votato dal pubblico, miglior scenografia a Enzo D’Angelo, miglior regia a Franco Villani e miglior attore caratterista a Sandro Polini. Inoltre nomination per Paola Varani.
A Lanciano con “CUSCI’ SI VEDE POCHE, QUASCE PI NINTE” miglior compagnia votata dal pubblico e miglior attore caratterista a Enzo D’Angelo.
L’Aquila alla 6° rassegna miglior attrice protagonista, miglior attore protagonista a Paolo Berardinelli, inoltre nomination come miglior gruppo votato dal pubblico, e come miglior gruppo votato dalla giuria.

2007  “NA BANDA …SBANDATE !”
    7° rassegna di teatro dialettale della Proloco di Castellana (Pianella PE)
premio come migliore compagnia; miglior attore Enzo D'Angelo.

    Rassegna nazionale di Lanciano; Premio della giuria del pubblico;

    Rassegna teatro dialettale città di Silvi, miglior scenografia a Enzo D'Angelo;

    Rassegna  città di Pineto, miglior compagnia votata dal pubblico; Miglior regia a Enzo D'angelo e Tonino Ranalli; miglior attore non protagonista a Tonino Ranalli.

 

2008  “AMORE E MISERIE

UN ANNO DA INCORNICIARE, TANTE RASSEGNE TANTI PREMI

 

    4° concorso di teatro dialettale premio "Melegnano" S. Margherita: premio come miglior compagnia.

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31/05/2009

 

XIII RASSEGNA DEL TEATRO DIALETTALE

TEATRO MARRUCCINO

 

 

Premio miglior testo a Tonino Ranalli

 

 

 

Premio miglior compagnia

 

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05/04/2009

1° RASSEGNA NAZIONALE DI TEATRO AMATORIALE

PREMIO "ANGIZIA DEI MARSI"

 

 

Premio miglior scenografia ad Enzo D'Angelo

Premio miglior attrice a Laura Vignaiuolo

Nomination miglior gruppo

Nomination miglior gruppo votato dal pubblico

  Nomination miglior attore cabarettista a Nicola Rapone

Nomination miglior attore a Paolo Berardinelli

 

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04/04/2009

RASSAGNA TEATRO DIALETTALE CITTA' DI PINETO

 

 

Premio miglior compagnia

 

 

Premio miglior compagnia votata dal pubblico

 

 

Premio miglior scenografia ad Enzo D'Angelo

 

 

Premio alla miglior interpretazione a Laura Vignaiuolo

Premio alla miglior attrice caratterista ad Alessia D'Ignazio

 

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29/03/2009

6° FESTIVAL DEL TEATRO DIALETTALE

CITTA' DI LANCIANO

 

 

Premio miglior attrice promettente ad Alessandra Candelori

 

 

 

 

Premio miglio allestimento sceno-tecnico ad Enzo D'Angelo

 

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27/03/2009

1° FESTIVAL DEL TEATRO DIALETTALE ABRUZZESE

TEATRO CIRCUS E TEATRO MASSIMO PESCARA

 

 

Premio Delfino d'Oro alla miglior compagnia scelta dagli abbonati

Miglior allestimento sceno-tecnico ad Enzo D'Angelo

 

 

 

 

 

Premio miglior regia a Tonino Ranalli

Premio miglior testo originale a Tonino Ranalli

 

 

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22/03/2009

RASSEGNA TEATRO DIALETTALE ABRUZZESE

"CITTA' DI SILVI"

 

 

 

Premio "Miglior Attore" - Paolo Berardinelli

 

 

 

Vincitori della 3° edizione del premio Kursaal "La Migliore Compagnia"

 

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2010

 

VII Festival del Teatro Dialettale Città di Lanciano

PREMIO MASCHERA D'ORO

 

 

 

PAOLO BERARDINELLI premiato come miglior attore caratterista

 

 

LA BOTTEGA DEL SORRISO premiata dal pubblico come miglior compagnia

 

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RASSEGNA TEATRO DIALETTALE ABRUZZESE

"CITTA' DI SILVI"

Vincitori della 4° edizione del premio Kursaal "La Migliore Compagnia"

votata dalla giuria popolare

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2° Rassegna nazionale di Teatro Amatoriale

PREMIO ANGITIA DEI MARSI

AVEZZANO

 

 

 

NICOLA RAPONE premiato come miglior attore caratterista ad Avezzano

premiato come miglior attore alla 4° rassegna teatro dialettale abruzzese città di Silvi

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04/2011

1° Festival Teatro Dialettale

Trofeo Teatro Circus

- Menzione per Miglior Testo

- Menzione per Miflior Regia

- Menzione per Miglior Attore a Nicola Rapone

- 3° classificata per la Giuria

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5° Edizione Città di Silvi

Premio Kursaal

- Nomination per Miglior sconografia a Enzo D'Angelo

- Nomination per Miglior attore a Enzo D'Angelo

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03/2012

23 MARZO 2012

IV rassegna teatro comico dialettale "il drago d'oro"
menzione di merito conferita dalla giuria tecnica a

"LA BOTTEGA DEL SORRISO"
nella commedia "che bella famije" l'intreccio ben articolato, i toni comici equilibrati ed efficaci

e le valide scelte recitative di tutti gli attori, movimentano la scena con ritmo ed eleganza

assicurando allegria e tanto divertimento.

 

 

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04/2012

 

15 APRILE 2012

La Bottega fa' il pieno...

Premiazione al Palafolli di Ascoli

- Miglior Compagnia

- Miglior Compagnia votato dal Pubblico

- Miglior Attore Protagonista ( Tonino Ranalli)

- Miglior Attore Non Protagonista ( Enzo D'Angelo)

- Miglior Attrice Non Protagonista (Sandra Di Marcantonio)

- Miglior Scenografia

- Miglior Costumi.

 

 

 

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04/2012

IX Festival della commedia dialettale

citta di Lanciano - Teatro Fenaroli

Miglior testo a Enzo D'Angelo e Tonino Ranalli con "Che bella Famije"

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05/2012

 

10 MAGGIO 2012

Premiazione 2° festival Teatro Dialettale,Trofeo Teatro Circus Pescara.

La Bottega del Sorriso vince: MIGLIOR COMPAGNIA della giuria tecnica,MIGLIOR REGIA a TONINO RANALLI ed ENZO D'ANGELO